BLUVERTIGO

bluvertigo web
17/07/2008 21:30
17/07/2008 23:30
LIVE-ON Fortezza da Basso / Firenze
Ingresso: 
posto unico ingresso euro 10 + d.p.

Morgan ed Andy, amici dai tempi del liceo, hanno giàall’attivo diverse esperienze musicali sotto svariati nomi e fogge quando, nel1992 danno vita all’embrione dei Bluvertigo. Con loro c’è il chitarrista MarcoPancaldi al quale si aggiunge presto il batterista Stefano Panceri, commessodel reparto strumenti al negozio Ricordi di Monza. 


Il gruppo si propone dal vivo con il materiale cheverrà registrato in un primo demo intitolato Le note del poeta fingitore(tuttora in circolazione tra gli appassionati). Supportati con entusiasmo daRobert Gligorov, un macedone con ambizioni da talent-scout, riescono acatturare l’interesse di una casa discografica indipendente del capoluogolombardo, la Cave Digital.

Rimasti in tre, per l’uscita di Panceri dallaformazione, mentre sono già in studio per registrare il loro primo album iBluvertigo trovano la disponibilità di Sergio Carnevale che diventa ilbatterista ufficiale della band.


Nel 1994 esce il primo singolo dei Bluvertigo“Iodio”, presentato a Sanremo Giovani. Nel novembre dello stesso anno esce ilprimo album ACIDI E BASI, accompagnato da due videoclip (“Iodio” e “LSD - la sua dimensione -”)che catalizzano l’attenzione del pubblico e dei media.
Con questo assetto ilgruppo affronta un tour italiano, come supporter degli Oasis, realizza unacover di “Prospettiva Nevsky” per un album-tributo a Franco Battiato, partecipaal concerto del Primo Maggio a Roma e inaugura con Mauro Pagani l’aperturadella personale di Andy Warhol con un grandioso concerto al Teatro delle Erbe.


Nel 96, provato dalla dura gavetta, Pancaldiabbandona la band e lascia il posto al giovane Livio Magnini, unchitarrista-atleta campione internazionale di sciabola che ha anche all’attivolun’esperienza come prodotte per l’album degli N8 Reality Fate (1993).

Con la nuova line-up i Bluvertigo realizzano ilsecondo album METALLO NON METALLO (1997). Dopo una prima settimana in classifica il discoscompare, per poi riapparire a sorpresa un anno e mezzo dopo, sulla scia diun’intensa attività live (180 date in tutta Italia e supporting-act dei Tearsfor Fears) e grazie a tre videoclip (“Fuori dal tempo”, “Altre forme di vita”,“Cieli neri”) che valgono ai Bluvertigo il premio agli Mtv European MusicAwards come miglior band del Sud Europa.


Il biennio 98/99 si rivela particolarmente denso diavvenimenti per i Bluvertigo: la collaborazione con la Fondazione Medikinale diParma che culmina in uno spettacolo multimediale di incontro arte-scienza (IlPrix Leonardo al Teatro Regio di Parma), la partecipazione ai più importantirock festival italiani (Heineken Jammin Festival, MTV Day, Bellinzona, MetaRock), l’esibizione al Premio Tenco ’99. Numerose e spontanee sono anche lecollaborazioni musicali: Antonella Ruggiero (Registrazioni Moderne), FrancoBattiato (Gommalacca), Alice (Exit e Personal Juke Box), Juri Camisasca (ArcanoEnigma), Subsonica (Microchip Emozionale), Cristina Donà (Nido). In questoperiodo Morgan produce anche due fortunati dischi d'esordio: Playback deiSoerba e L'Eroe Romantico dei La Sintesi.

Andy, invece, spinto dalla passione per la pitturaespone le sue opere in vari contesti e rassegne, e partecipa a "Musicasenza suono", un'iniziativa di Francesco Messina con protagonisti imusicisti-pittori italiani.

Ma il 1999 è anche e soprattutto l’anno del terzoalbum ZERO -ovvero “la famosa nevicata dell'85”, ultimo capitolo di una “trilogia chimica”inaugurata nel 1995 da ACIDI E BASI.

ZERO, lavoro complesso e avanguardistico, è ilrisultato di un lungo viaggio attraverso le tecnologie digitali, affrontatopersonalmente e in totale autonomia dai quattro elementi della band che siriconferma così originale laboratorio di sperimentazione gestionale, sonora, graficae filmica (i videoclip di “La crisi”, “Soprappensiero” e soprattutto“Sono=Sono”, piccolo capolavoro di effettistica e creatività visuale).

I tredici testi delle canzoni di ZERO sono estrattida un più vasto lavoro poetico di Morgan che trova la sua pubblicazione in unlibro della Bompiani intitolato 'Di(s)soluzione', al quale viene allegato il cdCanone Inverso, inedito esperimento dei Bluvertigo di fusione pop-poesia natoda una interessante collaborazione del gruppo con alcuni poeti e letterati (AldaMerini, Manlio Sgalambro, Enrico Ghezzi, Rosaria Lo Russo, Tommaso Ottonieri,Murray Lachlan Young, Luca Ragagnin ,Nanni Balestrini, Aldo Nove, ElioPagliarini).

Il nuovo lavoro viene promosso dal touripertecnologico 'Digital Low Live', a cui seguiranno l’’Electric Live Tour’(con tappa al concerto del Primo Maggio e al concerto di Tor Vergata perl’annullamento del debito) e, nell’estate 2000, il ‘3 PM Live’.

Sempre nel 99 i Bluvertigo ricevono dal PrixLeonardo, festival internazionale sulla scienza, il "Premio Speciale PerLa Comunicazione Ai Giovani", come gruppo europeo artisticamente piùcreativo nell'interpretare i grandi interrogativi che la società e la scienzasi pongono oggi. L’anno si chiude in bellezza, con la rivista Tribe che premiai Bluvertigo come miglior gruppo, con il 'Tribe Awards 2000'.

Tappa successiva: Festival di Sanremo 2001. IBluvertigo vi partecipano con “L'assenzio”, firmato da Morgan e Luca Urbani deiSoerba. Il brano viene inserito in POP TOOLS, prima raccolta antologica dicanzoni del gruppo dagli esordi fino al 2001. La raccolta contiene 14 brani dicui due inediti (“Comequando” e L’assenzio”) collocati alle due estremità dellasequenza, mentre i 12 rimanenti sono posizionati in ordine cronologico dipubblicazione. Questo permette di cogliere con chiarezza il percorso creativodel gruppo, sin dagli inizi in equilibrio dialettico tra elettronica e suonoelettrico. L'ascolto d'insieme di queste canzoni fa inoltre emergere uncostante "discorso sui generi". I generi diventano gli"arnesi" (tools) utili per costruire l'oggetto e il gruppo sitrasforma in un laboratorio che assembla materiali anche molto distanti traloro. Composizione e s-composizione. Il pop è il non-genere che attingeall'esterno da un'infinità multiforme per creare dei mondi finiti.

“L'assenzio” nasce dall'idea di lavorare ad unamusica "cubista", cioè alterata nelle proporzioni e fitta d'illusioniprospettiche. Il carteggio e-mail tra Morgan e il compositore di Padova CarloCarcano sulla musica "cubista" è servito a comporre la parteorchestrale destinata, tra l'altro, all'orchestra sanremese. Il riferimento neltesto all'anno 1904 permette di decifrare una citazione tematica trattadall'opera Madame Batterfly di Puccini dello stesso 1904.

“L’assenzio” dà vita anche a un videoclip scritto daMorgan e Asia Argento, divenuta nel frattempo la sua compagna. Girato dallastessa Asia il clip vince al “Festival delle etichette indipendenti” di Faenzail premio come Miglior Video Italiano. Dal rapporto di Morgan con Asia, il 20giugno 2001 nasce Anna Lou Maria Rio. Sempre nel 2001 Morgan arrangia e producel’album di Mao, Black Mokette e il 15 luglio 2002 i Bluvertigo aprono ilconcerto del loro “maestro”, David Bowie, per la sua unica data italiana, aLucca.


Dal 2002 in avanti l’attività dei Bluvertigo restaferma ma ciascuno dei componenti del gruppo sviluppa progetti personali.

Morgan, dopo un cameo da attore nel filmdi Franco Battiato “Perduto Amor” (2002), lavora al suo primo album solista,Canzoni dell’appartamento, pubblicato nel 2003 dalla Sony Music e vincitore delPremio Tenco come Miglior Opera Prima. Segue un lunghissimo tour che dureràfino al 2005 e sarà ricco di sorprese, soprattutto di esecuzioni di cover delcantautorato italiano più o meno dimenticato, da Lauzi, a Bindi, fino a Paoli eTenco. Nel 2004 realizza la colonna sonora del lungometraggio di AlexInfascelli “Il siero della vanità”. Nel 2005 firma invece un nuovo lavoro, ilremake integrale (e in chiave barocca e contemporanea) del famoso Non aldenaro, né all’amore né al cielo, album inciso nel 71 da Fabrizio De Andrè eispirato all’”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Nel 2006 scrivele musiche per il cortometraggio “Il quarto sesso” di Marco Costa e partecipaal programma televisivo di Andrea Pezzi “Il tornasole”. Nel giugno 2007 arrivanei negozi il nuovo album di Morgan, Da A ad A – Teoria delle catastrofi, undisco complesso, a più piani armonici, ricco di riferimenti classici (da Bach aWagner) e pop (dai Pink Floyd ai Beatles,Beach Boys e a Battiato) nonché riccod’animo letterario, da John Donne ad Erasmo da Rotterdam, passando per Borges eCamus.
Il titolo si riferisce principalmente al concetto del ritorno, noi, comeSisifo nel libro di Camus, ritorniamo sempre nello stesso punto, assurdamente,nonostante la vita si inerpichi per “strade secondarie e tortuose”. Il disco èricco di partecipazioni: Asia Argento, la piccola Anna Lou, i Lombroso, BadaraSek e Cecilia Chailly. Nella primavera 2008 Morgan torna in tv, affiancandoSimona Ventura e Mara Maionchi nel programma musicale di Rai 2 “X Factor”.

Andy si concentra sulle sue attivitàpittoriche e poliformi. Dopo svariati progetti come sonorizzatore nel campo delteatro e della danza contemporanea e le musiche per “Gee-Andy”, un ballettocontemporaneo ispirato alla vita di Andy Warhol, nel 2003 realizza per ilTeatro 2 di Parma la sonorizzazione di “Corpo d’opera”. Sempre nel 2003 con lacollaborazione della ballerina Stefania Brannetti mette in scena “La danza dell’aviatrice”tratto dal manifesto futurista di Filippo Tommaso Marinetti, che vienepresentata in esclusiva al Festival delle Arti di Amandola sotto la regia diPepi Morgia. Successivamente Andy inaugura la sua attività di dee jay,proponendo in giro per l’Italia un dj set di matrice anni 80. Nei club dove siesibisce allestisce diverse mostre dei suoi dipinti fluorescenti. Lavora anchenel campo della moda realizzando tessuti e dipinti e collezionandocollaborazioni con la maison Enrico Coveri e Iceberg. Realizza pitture ancheper Bruno Bordese, Converse, Carlsberg e ritrae Condoleza Rice per l’AmbasciataAmericana. Grazie all’amicizia con Marco Lodola collabora al progetto“Lodolandy”, allestendo con lui diverse mostre di opere a quattro mani.

Nel 2007 inizia la lavorazione del suo albumsolista, un progetto vasto non ancora concluso, in coproduzione con MarcoPancaldi per la parte suonata, e con Xelius Project per quella elettronica.

Livio lavora con successo –comeco-produttore, arrangiatore e al mixaggio-, agli album di Giorgia Greatest Hits– Le cose non vanno mai come credi (best seller del 2002/2003 con 500mila copievendute) e Ladra di vento (2003); il brano “Gocce di memoria”, tratto daquest’ultimo album e inserito nella colonna sonora di “La finestra di fronte”di Ozpetek si aggiudica il “Nastro d’Argento 2003”. Si occupa poi del mixaggiodi We’ve Got Tonight di Ronan Keating, presente nell’ultimo album diquest’ultimo e tema principale del film “Notting Hill“. Collabora comeproduttore, arrangiatore tecnico del suono e/o musicista con artisti italianidi ogni estrazione artistica, dal jazz (Renato Sellani, Attilio Zanchi, RobertoGatto, Tiziana Ghiglioni, Massimo Moriconi, Gianluigi Trovesi) al pop(Sottotono, Daniele Stefani, Delta V, Giorgia, Alice) al rock (Prozac+,Subsonica, Time Machine, Node, Carnival of Fools, Six Minute War Madness,Tupelo, Sottopressione, Crummy stuff). Realizza remix per artistiinternazionali come Mary J Blidge, Shola Ama e Bill Laswell. Nel 2004 firma iltema principale per la colonna sonora del film “Happy House”. Lo stesso anno,insieme a Emilio Cozzi e Jacopo Rondinella, pubblica l’album On the air, con laband dei Jetlag, di cui è anche produttore. Nel 2006 firma la produzionedell’album dei Rino Ceronti Civiltà Spettacolo. Per due anni consecutivi(2006 e 2007) interviene al “Festival della creatività” di Firenze. Livioha anche un’etichetta editoriale, la Salazoo, con la quale ha realizzatodiverse installazioni e sonorizzazioni per corto e lungometraggi. Ha inoltre aderitoal progetto musicale Rezophonic che opera con lo scopo di finanziare lacostruzione di pozzi in Africa.

Sergio, oltre a suonare in tutti glialbum solisti di Morgan e nelle relative tournèe, nel 2003 lavora col duomilanese dei Masnedo per 11.22.03, una video-installazione realizzata insiemeal noto scrittore francese Michel Houellebecq e presentata a Madrid con grandesuccesso di critica e pubblico (finalista al 56° International Film Festival diLocarno). Nel 2006 partecipa alla realizzazione di Le ombre, primo albumsolista di Lele Battista dei La Sintesi. Nel maggio 2006, invece, è fra gliartisti che prestano il loro contributo alla realizzazione dell’album Lato D,dedicato allo scomparso D.RaD degli Almamegretta. Nel 2007 partecipa alla lavorazionedel primo album solista di Andy.

A partire dall’aprile 2007 Sergio collabora con iBaustelle: suona la batteria nel loro quarto album Amen e nel tour che ne segue.

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