TUNNG

tunng
07/03/2008 21:30
Viper Theatre / Firenze

Descrizione:
In principio, la classicità del suono acustico si mescola a minute cianfrusaglie elettroniche. C’è chi lavora solo di laptop - Four Tet - e chi, invece,
si diverte a pizzicare le corde di una chitarra su un substrato di vorticose ritmiche sintetiche - The Books.
Quale che sia il modus operandi, l’intento è creare un suono che sia tanto umano e naturale, fatto di abitudini e calore domestici,
quanto figlio del presente, con i suoi mille specchi a
rifrangere una realtà composita e in fieri. Così pulsazioni sintetiche, rumori di fondo rubati di soppiatto e creativi strappi
poi ricuciti riscoprono il folk, traghettandolo nel ventunesimo secolo. E se i primi episodi, di quella che verrà presto definita folktronica,
lasciano piacevolmente spiazzati per l’intuizione e la resa, al tempo stesso ne mostrano i limiti, prospettando una tendenza che dopo poco emergerà: quella, cioè, di superare l’empasse creativo giocando di esperienza e tecnologia (il caso Rounds del 2003), oppure rispolverando canoni e stilemi già adoperati e subito consunti (Lost And Safe del 2005, giusto per rimanere in tema con i riferimenti).

Album corale che ha visto per la prima volta il contributo di tutti i membri dell’ormai collettivo Tunng, la terza uscita Good Arrows
li sta traghettando verso altre sonorità. Rimane la struttura di base folkish sporcata di field recordings ed electronics, ma ancorata
a una forma canzone più decisamente pop, meno destrutturata alla Books e più organica in sé. Ritmiche in cui predominano chitarra e piano (come in Bullets), uso di strumenti quali dulcimer (nell’iniziale Take) e arpa (la ninnananna ipnotica Secrets, chiaro omaggio alla Maypole Song del cult movie The Wicker Man di cui i due deux-ex-machina del gruppo Mike Lindsay e Sam Genders sono fan), per ballad folk normalizzate (l’ironica Hands), o ibride (field recordings su ritmiche alla Tubular Bells che incrociano una rock song in Soup), ed echi di folk orientale in King.
Si respira un’aria più distesa, per canzoni non più chiuse in se stesse.
Una naturale evoluzione forse dovuta al maggiore apporto del gruppo, fattore che non è da escludersi.
Resta comunque il fatto che si intravede qualche spiraglio e appiglio maggiore di evoluzione rispetto all’ultima prova.

2008 - 2013 © Copyright Le Nozze di Figaro | Musica Spettacoli Eventi  - All Rights Reserved.
Sede legale: LE NOZZE DI FIGARO S.r.l. | Via Del Ponte di Mezzo, 30 | 50127 Firenze | P.IVA 04220150488

 

Assomusica Mail TicketAeroporto di FirenzePubliacqua